martedì 29 maggio 2012

NUOTO ESTREMO, TRE PROVE INTERNAZIONALI PER RAFFAELE ESPOSITO

Una sfida internazionale estrema quella che si accinge a fare il sorrentino Raffaele Esposito gareggiando in tre diversi “stretti” del Mediterraneo nell’arco di un mese. Raffaele, atleta a tutto tondo, brillante sessantenne, che di professione fa il medico presso l’Ospedale di Sorrento, è Campione FIN 2011 nei 400 misti, e vincitore nei 5000 di fondo in acque libere, Campione italiano FIN di fondo e di mezzofondo in acque libere. Più volte vincitore della Traversata dello Stretto di Messina e della Coppa Byron a La Spezia.
Esposito, vanta una vasta passione sportiva, ha sempre guardato al nuoto con fascinazione, ma solo in età adulta, dopo il servizio militare in Accademia Navale a Livorno, è riuscito a cimentarsi con successo dopo anni dedicati alla corsa di mezzofondo. La sua pista di allenamento è stata sempre la provinciale che da Sorrento porta a Massalubrense, costeggiando verdi terreni coltivati a uliveti e limoneti e con il mare sullo sfondo, ma con il primo obiettivo quello di schivare auto e pullman in grande quantità.
Dal 1979 si è potuto dedicare alla sua grande passione per il nuoto, quando come veri pionieri in costiera sorrentina apriva la prima piscina regolamentare, grazie ai fratelli Maresca del Camping "I Pini". Qui ha scoperto il mondo master e le sue gare nazionali e aperta la prospettiva di gareggiare per i vertici delle categorie, senza disdegnare di salire sul podio. Se a questo abbiniamo il fatto che Raffaele Esposito è un "capricorno": (non esiste impresa che possa resistergli), con allenamenti finalizzati e l’arrivo dei primi successi in gare nazionali, ha continuato fino a vincere i primi titoli italiani F.I.N. e U.I.S.P.
Ora l’ambizioso progetto di attraversare tre “stretti” per il 2012.
Il 15 luglio il Bosforo, in una gara la “Bosphorus Cross Continental”, dove un migliaio di nuotatori provenienti da tutta Europa, con partenza da Istanbul, dal molo di Kanlica, sul lato anatolico del Bosforo, gareggeranno nell'attraversare lo stretto dalla sponda Asiatica a quella Europea per 6,5 km, in un percorso duro e non privo d’insidie, per finire al molo situato in Kurucesme Cemil sul versante europeo.
A fine luglio nuotare nello Stretto di Gibilterra, in solitaria, dalla sponda spagnola a quella marocchina. Qui, monitorando le situazioni meteo marine, Esposito deciderà il percorso più opportuno. La più breve distanza dallo Stretto di Gibilterra è da Punta Oliveros (Spagna) a Punta Cires (Marocco) con una distanza di 7,8 miglia (14,4 km), ma l'attraversamento più adatto per i nuotatori va da Tarifa Island in prossimità di Punta Cires, nuotando da 10 a 12 miglia nautiche (18,5 a 22 km), a causa della influenza di forti correnti prevalenti negli Stretti, che in alcuni punti possono superare i 3 nodi (5,5 km/h). Mentre il 5 agosto parteciperà all’attraversata dello Stretto di Messina, in una gara della federazione italiana nuoto, che ha già vinto quattro volte.